BIANCO
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Attività didattica

Prof. Alessandro Merlo

Docente titolare del Master “Documentazione e gestione dei beni culturali” (dall'A.A. 2018/2019)
Docente titolare del Corso di perfezionamento “Documentazione e gestione degli insediamenti storici minori” (A.A. 2013/2014)
Docente titolare del Corso di perfezionamento “Documentazione e gestione dei beni culturali” (dall'A.A. 2015/2016 all'A.A. 2016/2017)
Docente titolare del Seminario Tematico “Rilevare e progettare nel contesto storico: Pietrabuona” (dall'A.A. 2011/2012 all'A.A. 2012/13)
Docente del corso di Rilievo Urbano e Ambientale al V anno del corso di Laurea in Architettura classe 4/S presso la Scuola di Architettura di Firenze (dall’A.A. 2002/2003 all’A.A. 2010/2011)
Docente del corso di Disegno dell’Architettura al I anno del corso di Laurea in Architettura classe LM-4 presso la Scuola di Architettura di Firenze (dall’A.A. 2006/2007 all'A.A. 2011/2012)
Docente al corso di Rilievo dell’Architettura al II anno del corso di Laurea in Architettura classe 4/S presso la Scuola di Architettura di Firenze (A.A. 2009/2010 e dall'A.A. 2012/2013) e al III anno del corso di Laurea Triennale in Scienze dell’Architettura classe 4 presso la Scuola di Architettura di Firenze (A.A. 2005/2006)
Docente del corso di Disegno e Storia dell'Arte al II anno del corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria presso la Facoltà di Scienze della Formazione di Firenze (A.A. 2011/2012)
Relatore e correlatore di Tesi di Laurea svolte nella Scuola di Architettura di Firenze (dall’A.A. 1998/1999)

Seminario tematico

Rilevare e progettare nel contesto storico: Pietrabuona (Pescia, PT)
A.A. 2011/2012

A partire dal mese di novembre sarà attivato presso la Facoltà di Architettura di Firenze il seminario tematico “Rilevare e progettare nel contesto storico: Pietrabuona (Pescia, PT)”, frequentabile dagli studenti (dal 3° anno) e dai dottorandi dell’Ateneo in sostituzione degli esami opzionali, per un monte crediti totale pari (o inferiore) a 20 CFU, che saranno riconosciuti fra le attività formative “a scelta” dello studente.
Scarica la locandina
Il seminario tematico sarà suddiviso nei seguenti moduli:

  • Modulo A
    Metodi e strumenti per il rilevamento e la lettura dei centri storici (4 CFU)

    Prof. Alessandro Merlo, Ph.D. Gaia Lavoratti, Ph.D. Filippo Fantini, Luca Dalcò

    Obiettivi
    Il modulo prevede un primo periodo di lezioni frontali durante le quali verranno introdotti i contenuti teorici relativi agli strumenti (unità topografiche e laserscan) ed alle tecniche per il rilievo urbano.
    Un seminario in loco, durante il quale gli allievi si cimenteranno nel rilevamento di un comparto edilizio, consentirà loro di applicare su di un tema specifico le conoscenze acquisite e di realizzare una serie di letture propedeutiche al progetto.
    Metodi didattici
    All'inizio del corso verrà proposto agli studenti un tema comune su cui realizzare alcune esercitazioni inerenti il rilievo di una porzione di tessuto edilizio. Il corso fornirà il materiale necessario per poter realizzare i primi studi preliminari a tavolino; per la produzione degli elaborati successivi, per i quali sarà necessario recarsi sul posto, ogni allievo sarà dotato delle attrezzature necessarie al rilevamento metrico indiretto e alla redazione dei conseguenti elaborati grafici. L'uso della strumentazione necessaria al rilevamento strumentale e i metodi di restituzione informatica saranno oggetto di illustrazioni dimostrative.
    Struttura di Afferenza e Contatti
    DIDA: Dipartimento di Architettura – Università degli Studi di Firenze
    Via della Mattonaia, 14 - 50121 Firenze
    Tel. (+39) 055 2755193
    E-mail: alessandro.merlo@unifi.it

  • Modulo B
    Rilievo digitale e modellazione 3D della città e del paesaggio (2 CFU)

    Prof. Giorgio Verdiani

    Obiettivi
    Scopo del modulo sarà l’apprendimento delle principali metodologie di gestione ed uso dei software per il rilievo digitale applicato ai contesti urbani. Il processo di apprendimento comprenderà le nozioni hardware sulle principali strumentazioni per il rilievo digitale, i software per l’acquisizione delle informazioni tramite processo fotogrammetrico tridimensionale, laser scanner terrestre e strumentazioni integrative per la referenziazione e georeferenziazione del dato acquisito. Grande importanza sarà data agli aspetti di post processing del dato al fine di produrre elaborati tradizionali classici di tipo bidimensionale e modelli tridimensionali digitali per la diffusione. Un ulteriore aspetto riguarderà l’impiego del dato acquisito per l’interpretazione, la gestione urbana e l’applicazione dei processi di tutela. Tutti le metodologie esposte saranno riferite all’integrazione con applicativi consueti per la restituzione di rilievo e di elaborati bidimensionali e tridimensionali di rappresentazione architettonica.
    Metodi didattici
    Lezioni frontali in aula e lezioni tenute direttamente sul luogo del rilievo, laboratori temporanei allestiti sulla base dei notebook personali dei partecipanti.
    Struttura di Afferenza e Contatti
    DIDA: Dipartimento di Architettura – Università degli Studi di Firenze
    Via della Mattonaia, 14 - 50121 Firenze
    Tel. (+39) 055 2755191
    E-mail: giorgio.verdiani@unifi.it

  • Modulo C
    Caratteri strutturali e identitari del paesaggio della Valleriana (2CFU)

    Ph.D. Emanuela Morelli

    Obiettivi
    Il modulo prevede un primo periodo di lezioni frontali durante le quali verranno introdotti i contenuti teorici fondamentali relativi al paesaggio (concetto di paesaggio e riferimenti legislativi) e all’architettura del paesaggio (tutelare, riqualificare e trasformare il paesaggio in coerenza con i principi della Convenzione Europea del Paesaggio), nonché gli strumenti e le metodologie fondamentali per la lettura analitico-diagnostica del paesaggio alle varie scale, necessari al progetto di paesaggio.
    La seconda parte si focalizzerà sulla lettura del paesaggio della Valleriana per il rilevamento dei caratteri strutturali e identitari presenti (ecologico-naturali, storico insediativi e architettonici, visivi-percettivi e dell’aspetto sensibile), utili a redigere un progetto sia di tutela che di riqualificazione e valorizzazione dei luoghi presenti.
    Metodi didattici
    Il corso è principalmente organizzato secondo lezioni frontali. Possono essere previste lezioni tenute da altri docenti e/o professionisti che possono apportare contributivi significativi alla lettura e alla progettazione del paesaggio. Vi saranno inoltre sopralluoghi nell’area oggetto di studio e programmate ore di esercitazione in aula.
    Struttura di Afferenza e Contatti
    DIDA: Dipartimento di Architettura – Università degli Studi di Firenze
    Via della Mattonaia, 14 - 50121 Firenze
    Tel. (+39) 055 2756450
    E-mail: emanuelamorelli@tin.it

  • Modulo D
    Archeologia dell’architettura dei castelli della Valleriana (2 CFU)

    Dott. Antonino Meo

    Obiettivi
    Il modulo mira a fornire gli strumenti per effettuare un’analisi stratigrafica di un alzato così da utilizzare l’architettura come fonte materiale per la ricostruzione storica. Oltre a brevi accenni di storia della disciplina e di metodologia archeologica (stratigrafia, documentazione), saranno approfondite tematiche legate all’organizzazione dei cantieri e alla produzione edilizia, alle tecniche di lavorazione e ai sistemi di ponteggio.
    Le architetture del castello di Pietrabuona (PT) saranno impiegate come caso studio per applicare le metodologie acquisite e per approfondire le tematiche legate alle forme e agli usi delle principali tipologie edilizie medievali e moderne della Valleriana, confrontate con il contesto regionale ed extra-regionale.
    Metodi didattici
    Il modulo prevede una parte di lezioni frontali con le quali gli studenti verranno introdotti all’Archeologia dell’Architettura attraverso l’illustrazione di come la disciplina si è sviluppata e trova oggi applicazione in Italia e all’Estero. Un ampio apparato fotografico di supporto permetterà inoltre di illustrare le tracce archeologiche da leggere sulle strutture e di chiarire modalità e finalità con cui indagare archeologicamente un edificio storico. La seconda parte del corso prevede un ciclo di incontri (2 di 4 ore ciascuno) per permettere agli studenti di lavorare in piccoli gruppi su edifici scelti appositamente per applicare il metodo appreso a lezione e approfondire direttamente sul campo le forme e i modi del costruire.
    Struttura di Afferenza e Contatti
    Dipartimento di Scienze Archeologiche – Università degli Studi di Pisa
    Via Luigi Galvani 1 – 56126 Pisa
    E-mail: ninomeo@gmail.com

  • Modulo E
    Fonti storico-archivistiche per l’analisi delle castella della Valleriana (1 CFU)

    Dott. Elisa Bechelli

    Obiettivi
    Il modulo prevede una prima fase di lezioni frontali durante le quali i discenti acquisiranno le nozioni fondamentali per poter realizzare correttamente delle ricerche storico-archivistiche finalizzate alla conoscenza dei manufatti architettonici; in particolare verranno affrontate le problematiche legate alla modalità di consultazione degli archivi, alla lettura del patrimonio documentale e alla conservazione delle fonti. Una esercitazione finale consentirà agli studenti di applicare il metodo scientifico acquisito, attraverso una ricerca storico-archivistica individuale.
    Metodi didattici
    Il corso, articolato in una prima fase teorica ed in un successivo momento di rielaborazione individuale, ha l’obiettivo di fornire agli studenti sia gli strumenti necessari ad una puntuale ricerca storico-archivistica, sia le nozioni base per interpretare ed utilizzare la documentazione reperita. Al fine di sviluppare e valorizzare tali competenze ogni lezione frontale verterà su uno specifico obiettivo minimo di apprendimento. Da un primo sguardo d’insieme alla storia della Valdinievole le lezioni affronteranno temi specifici dell’ indagine storica ed archivistica:
    1. La Valleriana: contesti storici, politici ed economici dal medioevo ad oggi.
    2. Lineamenti di archivistica: organizzazione, struttura e consistenza del patrimonio documentale della Valdinievole. Istituzioni archivistiche a confronto.
    3. Comprendere e confrontare le fonti: dagli atti istituzionali ai ricordi di famiglia.
    4. Esempi di ricostruzione storica a confronto: Aramo e Sorana. Tradizione storiografica e ricerca d’archivio.
    Al ciclo teorico di lezioni si affiancherà un’esperienza diretta in archivio.
    Struttura di Afferenza e Contatti
    E-mail: elisabechelli@gmail.com

  • Modulo F
    Storia dell’arte e conservazione del patrimonio culturale: la Valleriana (1 CFU)

    Dott. Elisa Maccioni

    Obiettivi
    Il modulo prevede una prima fase di lezioni frontali durante le quali verrà discussa una delle tematiche centrali per la storia dell’arte, ossia il rapporto tra centro e periferia. Inoltre verrà studiato il concetto di catalogo e verranno analizzate le catalogazioni che hanno coinvolto il territorio della Valleriana, eseguendo confronti con altre zone geograficamente analoghe (Appennino pistoiese, Appennino emiliano). Le ore svolte sul territorio saranno invece impiegate per una ricognizione diretta del patrimonio culturale esistente nelle pievi della Valleriana, per un riscontro della catalogazione già effettuata e per un’analisi dello stato conservativo dei singoli manufatti.
    Metodi didattici
    Lezioni frontali intervallate da un sopralluogo in loco.
    Materiale didattico
    Lezione 1: teoria
    Lezione 1: power point
    Lezione 2: teoria
    Lezione 2: power point
    Lezione 3: teoria
    Lezione 3: power point
    Lezione 4: teoria
    Lezione 4: power point
    Struttura di Afferenza e Contatti
    E-mail: elisamaccio@tiscali.it

  • Modulo G
    Tipologie e caratteri dell’architettura medievale: la Toscana a Nord dell’Arno (2 CFU)

    Prof. Carla Giuseppina Romby

    Obiettivi
    Le lezioni sono indirizzate a fornire strumenti di lettura e interpretazione di edifici e/o complessi architettonici nel quadro del sistema insediativo della Toscana “ di mezzo”, comprendente cantieri ed esperienze costruttive significative come quella pistoiese, della Valdinievole, del pesciatino, lucchese, ecc. In una prima fase saranno esaminate esperienze architettoniche di particolare valenza sia per la diffusione di tipologie sia per gli effetti indotti nelle scelte compositive e linguistiche messe in atto nelle costruzioni (civili e religiose) dell’area. In una seconda fase si prevede l’analisi di “campioni” tali da poter essere considerati elementi identitari del territorio. Le lezioni della seconda fase si svolgeranno “sul campo” in modo da consentire il confronto diretto col manufatto e con gli aspetti più significativi delle dinamiche insediative.
    Metodi didattici
    Lezioni frontali intervallate da un sopralluogo in loco.
    Struttura di Afferenza e Contatti
    Dipartimento SAGAS - Università degli Studi di Firenze
    via Sangallo, 10 – Firenze
    Tel. (+39) 055 2757063 – Fax (+39) 055 2757968
    E-mail: romby@unifi.it

  • Modulo H
    Analisi degli elementi costruttivi e tecniche di intervento nel restauro strutturale dell’architettura medievale (2 CFU)

    Prof. Giacomo Tempesta, Ph.D. Arch. Stefano Galassi, Ph.D. Arch. Eva Pieroni

    Obiettivi
    Il modulo ha come obiettivo quello di fornire gli strumenti necessari alla lettura strutturale del costruito storico proprio dell’architettura medievale, attraverso l’acquisizione dei metodi di analisi necessari alla definizione della consistenza statica degli elementi costruttivi e delle loro gerarchie, finalizzati alla individuazione delle vulnerabilità locali o diffuse, effettive o potenziali dei manufatti architettonici oggetto dell’indagine.
    Dalla base conoscitiva sopra descritta verranno successivamente forniti all’allievo i criteri generali per la progettazione di interventi di restauro strutturale che abbiano la caratteristica di minima invasività e massima coerenza con le tecniche costruttive e i materiali originali.
    Metodi didattici
    La didattica si svolgerà attraverso lezioni frontali, corrispondenti ad un totale di 1 CFU (15 ore) , ed esercitazioni, da eseguirsi sia in aula che in loco, concernenti le analisi di strutture esistenti e la definizione delle metodologie di intervento, per un totale di 1 CFU (15 ore).
    Struttura di Afferenza e Contatti
    Dipartimento di Costruzioni - Università degli Studi di Firenze
    Piazza Brunelleschi, 6 – 50121 Firenze
    Tel. (+39) 055 2747888 – Fax (+39) 055 212083
    E-mail: giacomo.tempesta@unifi.it
    Indirizzo web: http://www.dicr.unifi.it/mdswitch.html

  • Modulo I
    Progetto contemporaneo nella città storica (4 CFU)

    Prof. Riccardo Butini

    Obiettivi
    Il modulo si pone l’obiettivo di fornire allo studente la conoscenza della disciplina compositiva e dei principali strumenti progettuali da utilizzare all’interno o in prossimità di contesti urbani storicamente stratificati del tessuto urbano storico.
    Nel corso delle lezioni frontali saranno individuati, attraverso la disamina critica di interventi significativi, quei principi su cui basare l’esercizio progettuale, ponendo la massima attenzione al rapporto tra organismo architettonico e contesto.
    L’itinerario didattico proposto dal modulo affronta il tema del progetto e della realizzazione di nuova architettura, privilegiando una continua interrelazione fra lezioni teoriche, esperienze pratiche e verifiche progettuali.
    Metodi didattici
    Il modulo si articolerà essenzialmente in due momenti: il primo sarà dedicato allo svolgimento di lezioni teoriche, integrate da alcune esercitazioni progettuali da svolgere in aula e in loco; il secondo sarà dedicato prevalentemente al lavoro progettuale, oggetto dell’esame finale.
    Struttura di Afferenza e Contatti
    DIDA: Dipartimento di Architettura – Università degli Studi di Firenze
    Via della Mattonaia, 14 - 50121 Firenze
    Tel. (+39) 055 2755191
    E-mail: riccardo.butini@unifi.it

  • Modulo L
    Restauro e conservazione del patrimonio storico ed architettonico (4 CFU)

    Ph.D. Leonardo Germani, Ph.D. Stefania Franceschi

    Obiettivi
    Il tema del modulo è l’intervento di conservazione, nei suoi rapporti con la conoscenza del manufatto e con gli interventi concreti da attuare. Edifici e tessuti saranno assunti e valutati nella complessità della loro storia formativa e dei rapporti con la città all'intorno, intesa come testo che nella sua stratificazione è specchio e memoria della comunità che l'ha prodotto. Questo comporta anche verifiche di compatibilità con le esigenze tecnologico-impiantistiche e con quelle relative al valore doco-monumentale dell’edificio e del contesto. Il modulo perseguirà, pertanto, l'obiettivo di far apprendere agli studenti la capacità di sintesi delle informazioni e degli strumenti, concettuali e operativi, già appresi negli anni precedenti e necessari ad agire consapevolmente sul patrimonio architettonico sia sottoposto a tutela, sia appartenente alla cosiddetta “edilizia diffusa”.
    Metodi didattici
    Le attività didattiche prevedono lezioni frontali e seminari ex-cathedra, attività di workshop e sopralluoghi collegiali presso l’oggetto dell’esercitazione. Durante il seminario saranno verificate ed eventualmente integrate le cognizioni e la preparazione per: conoscere e saper correttamente utilizzare i riferimenti al dibattito disciplinare sul restauro con accenni anche ai testi legislativi e normativi in materia; saper scegliere, utilizzare e controllare le tecniche di analisi dell’architettura, dirette e indirette, con particolare riguardo al rilievo critico e all’analisi archeologica del costruito, all’esame delle componenti tecnologiche e costruttive, alla caratterizzazione chimica, fisica e meccanica dei materiali nonché all’analisi dei fenomeni di degrado dei materiali e degli elementi costruttivi; saper valutare le vocazioni d'uso; saper scegliere, applicare e coordinare le diverse tecniche specifiche di intervento; saper predisporre e redigere gli elaborati tecnici di sintesi delle fasi analitiche e diagnostiche (mappe tematiche, quadri diagnostici, relazioni ecc.); saper predisporre e redigere gli elaborati tecnici e amministrativi del progetto di intervento (capitolato speciale di appalto, computo metrico estimativo ecc.) da applicarsi nel caso specifico del tema affrontato.
    Struttura di Afferenza e Contatti
    Leonardo Germani – Dipartimento di Scienze per l'Architettura – DSA
    Stradone Sant'Agostino, 37 – 16123 Genova
    E-mail: leonardo.germani@unige.it
    Stefania Franceschi – DIDA: Dipartimento di Architettura – Università degli Studi di Firenze
    Via della Mattonaia, 14 - 50121 Firenze
    E-mail: stefania.franceschi@unifi.it


Il seminario tematico, secondo le modalità previste nella delibera del Consiglio di Facoltà del 16 settembre 2011, è stato presentato il giorno 9 novembre 2011 alle ore 11.30 presso l'ex chiesa del Plesso Didattico di S. Verdiana.
Scarica il programma del seminario tematico
Si ricorda che il numero massimo di partecipanti al seminario è stabilito in 30 studenti. Chi volesse comunicare la sua adesione, potrà farlo inviando l'apposita scheda di iscrizione compilata al prof. Alessandro Merlo (indirizzo mail: info@rilievourbano.org). L’ordine di arrivo delle mail verrà tenuto presente nel momento in cui verrà superato il numero di posti a disposizione.
Scarica la scheda di richiesta di iscrizione al seminario tematico
Il regolamento per l'istituzione e la gestione dei seminari tematici è contenuto in una nota sugli insegnamenti a scelta libera degli studenti della Facoltà di Architettura e consultabile on-line.
Scarica la nota


Orario

Le lezioni del seminario tematico inizieranno nell'ultima settimana di Novembre e termineranno a Giugno.
Scarica il calendario sintetico
Scarica il calendario dettagliato
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Gli eventuali cambiamenti agli orari pubblicati on-line verranno direttamente comunicati dai docenti agli studenti durante le lezioni o tramite e-mail.